Allora carissime/i!, il 19 novembre, cioè mercoledì prossimo a pensarci, esce il mio nuovo romanzo. Ha una bellissima copertina. Potete vederla sul sito Marsilio.
Il titolo: La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo.
In attesa che lo leggiate sarebbe divertente sapere cosa vi suggerisce questo titolo.
Nel frattempo vi do le date delle presentazioni già definite.
La prima da Fnac a Milano il 21 novembre. Sarò insieme all’eccelso Antonio D’Orrico; ammesso si ricordi di venire.
Il 3 dicembre a Bari, da Feltrinelli addirittura con uno dei personaggi del romanzo: la studiosa Clara Gelao - che nome romanzesco! - sempre se avrà piacere di esserci.
A Clara Gelao si deve l’attribuzione ad Andrea Mantegna della statua di Sant’ Eufemia conservata nella chiesa madre di Irsina. Leggendo a suo tempo la notizia, mi sono detto: se a Irsina c’è una scultura del Mantegna potrebbe pure essercene un’altra. Ecco allora il Santo del titolo. San Vittore, per l’esattezza; un nome poco rassicurante, effettivamente.
Quanto alla vedova, pur essendo del Nord arriva a Milano, dove la commedia ha inizio, dal Sud; appunto da Irsina. Lì aveva sposato un ricco latifondista e essendo caduta in disgrazia dopo averne dissipato le sostanze vorrebbe adesso vendere… ma no no, sto raccontandovi la trama e invece dovete raccontarla voi a me.
Comunque… presentazione a Bari il 3 dicembre e la sera del
Il 12 dicembre a Napoli, maestro di cerimonia il grande critico gastronomico Antonio Fiore, avrà luogo nelle sale del ristorante Palazzo Petrucci la prima paccariata. Ovvero - come accadrà dovunque ce ne sarà la possibilità - lo chef di Palazzo Petrucci, Lino Scarallo, darà la propria interpretazione del Pacchero estremo seguendo le suggestioni che, di questa misteriosa ricetta, si danno nel libro. Oltre ad Antonio Fiore sarà presente Francesco Durante, autore del magnifico Scuorno (Vergogna); ammesso riesca a liberarsi dei suoi impegni.
A presto dunque e babai

